Con l’ultimo chilometro di viale Tirreno, sono stati riqualificati 600 km della viabilità principale di Roma Capitale. Ieri notte il sindaco Roberto Gualtieri, con l’assessora Ornella Segnalini, i tecnici del dipartimento lavori pubblici (Dilp) e il presidente del Municipio III Paolo Marchionne, ha visitato il cantiere in corso sulla grande arteria romana.

I lavori del Dilp sono iniziati il 25 novembre e termineranno a febbraio, hanno un costo complessivo di 1,6 milioni di euro e si sviluppano su una lunghezza di circa 1,2 km tra piazza Sempione e piazzale Jonio. In particolare, l’intervento prevede il rifacimento della pavimentazione fino a 10 cm, in alcune tratte fino a 24 cm, per riqualificare la fondazione fortemente ammalorata. I lavori prevedono anche il ripristino di alcuni marciapiedi e il risanamento del sistema di raccolta delle acque meteoriche con sostituzione delle bocche di lupo sull’intera direttrice stradale. Il cantiere, nel suo complesso, oltre a viale Tirreno prevede anche la sistemazione dell’area di raccordo con Area Conca D’Oro e Piazzale Jonio.

Con viale Tirreno – commenta il sindaco Gualtieri -, raggiungiamo il traguardo dei 600 km di viabilità principale riqualificata, sugli 800 totali. Si tratta di una strada con forti criticità che finalmente con questo intervento tornerà alla piena fruibilitàContinuiamo a lavorare per rendere le strade di Roma migliori, più sicure e decorose con il nuovo ambizioso obiettivo di completare il piano strade entro la fine del nostro mandato“.